Psicologo Psicoterapeuta Psichiatra

 

Qual è la differenza tra psicologo, psicoterapeuta, psichiatra e psicanalista?

 

 Lo psicologo è una professionista che si è laureato in Psicologia e, dopo aver sostenuto l'Esame di Stato, si è iscritto all'Albo degli psicologi della propria regione. Opera per favorire il benessere delle persone, dei gruppi, degli organismi sociali e della comunità e le sue principali aree di intervento riguardano una molteplicità di situazioni, personali e relazionali, che possono essere fonte di sofferenza e di disagio.

L’attività dello psicologo ha l’obiettivo di favorire il cambiamento, potenziare le risorse e accompagnare gli individui, le coppie, le famiglie, le organizzazioni (es. scuola, azienda, ecc.) in particolari momenti critici o di difficoltà.

 Lo psicoterapeuta può essere uno psicologo, ma anche un medico che, dopo la laurea quinquennale in Psicologia o quella in Medicina, ha concluso un percorso quadriennale di specializzazione in Psicoterapia.

Lo psicologo psicoterapeuta, oltre alle mansioni ed alle aree di intervento proprie dello psicologo, può esercitare la psicoterapia, fornendo aiuto professionale in presenza di una psicopatologia. L'orientamento dello psicoterapeuta è diverso a seconda della scuola di psicoterapia che ha frequentato e, perciò, questo professionista si avvale di metodologie e tecniche di indagine differenti a seconda dell'orientamento terapeutico seguito (analitico, cognitivo, cognitivo-comportamentale, costruttivista, della Gestalt, sistemico relazionale, strategico, ecc...) 

Lo psicanalista non è altri che una delle tipologie di psicoterapeuta, ovvero quello che segue l'orientamento psicanalitico o psicodinamico. E' probabilmente il tipo di psicoterapeuta più “famoso” (e forse più diffuso) nel nostro contesto italiano, sebbene in altri contesti culturali (ad es. negli Stati Uniti o negli altri Stati europei) egli condivida equamente la propria notorietà con gli psicoterapeuti appartenenti agli altri orientamenti teorici.

 Lo psichiatra non è uno psicologo, bensì un medico specializzato in Psichiatria. Può avere una seconda specializzazione in Psicoterapia e, in questo caso, apparterrà ad uno degli orientamenti psicoterapeutici di cui si è detto sopra. In quanto medico può prescrivere farmaci e, nello specifico, segue un approccio di cura della psicopatologia basato sulla terapia farmacologica. Lo Psichiatra non si occupa necessariamente di psicopatologie “gravi”, ma è in grado di individuare il supporto farmacologico appropriato per ogni tipo di disturbo mentale, qualora la somministrazione di farmaci risultasse utile ad affrontare il disturbo stesso o necessaria a rendere il paziente in grado di seguire una psicoterapia.  

(F. Boveri)