Attacchi di panico


Aiuto: ho un attacco di panico!

 

Molto spesso si sente parlare di “Attacchi di Panico”, ma forse non sempre le nostre idee in merito sono pienamente chiare. Che cos'è un attacco di panico? Come faccio a riconoscerlo? E' pericoloso avere attacchi di panico? Sono molte le persone che hanno avuto un attacco di panico?

L'attacco di panico si ha quando diventiamo, in breve tempo, molto spaventati o molto ansiosi in una situazione che, per la maggior parte delle persone, non scatenerebbe paura o disagio; anzi, in taluni casi questa paura improvvisa e soverchiante si scatena proprio in un momento in cui ci sentivamo sereni, tranquilli o, comunqe, non particolarmente in ansia. Proprio per questo ci spaventiamo: perchè non riusciamo a capire il motivo di sensazioni fisiche così intense. Cosa succede? Stiamo per avere un infarto? Stiamo per morire? O stiamo impazzendo? Sentiamo il cuore che batte all'impazzata, ci manca l'aria e ci sembra di stare per svenire; magari le gambe si irrigidiscono oppure veniamo scossi da tremori; abbiamo le vertigini o la nausea, la vista si annebbia, sentiamo un formicolio alle mani o ai piedi... I sintomi fisici che si producono durante un attacco di panico possono essere diversi. Di seguito, potete trovarne un elenco completo, ma tenete presente che, generalmente, non si presentano tutti insieme. Se avete già avuto un attacco di panico, probabilmente vi riconoscerete in almeno quattro o cinque di queste sensazioni:

 

  • Respiro affannoso
  • Palpitazioni
  • Vertigini o giramenti di testa
  • Formicolii alle mani o ai piedi
  • Senso di costrizione o dolore al torace
  • Sensazione di soffocamento o mancanza d'aria
  • Sentirsi svenire
  • Sudorazione
  • Tremori fini o a grandi scosse
  • Vampate di caldo o di freddo
  • Bocca secca
  • Nausea o nodo allo stomaco
  • Debolezza delle gambe
  • Visione annebbiata
  • Tensione muscolare
  • Impressione di non riuscire a pensare chiaramente o di non riuscire a parlare
  • Impressione che le cose attorno non siano reali
  • Paura di morire, di perdere il controllo o di comportarsi in modo bizzarro

 

I sintomi fisici dell'attacco di panico sono intensi e raggiungono il picco in breve tempo, per poi esaurirsi nel giro di pochi minuti (che sembrano un'eternità!), al massimo di 15-20 minuti. Possono prodursi all'improvviso e in situazioni diverse tra loro, come un “fulmine a ciel sereno”, oppure possono essere collegati specificatamente a situazioni che ci fanno paura.

Nel secondo caso, l'attacco di panico può essere la conseguenza di un'ansia molto elevata legata ad una situazione temuta quando la persona ha una fobia per quella situazione (ad es.: avere un attacco di panico di fronte ad un cane, per chi ha la fobia dei cani e non riesce ad allontanarsi dalla situazione). In questo frangente, però, la persona si rende perfettamente conto di essere in ansia e l'attacco di panico non è altro che la conseguenza estrema – sebbene non automatica – di un'ansia assai intensa.

Quando, invece, l'attacco di panico non è collegato ad una fobia generalmente si verifica in situazioni anche diverse tra loro ed apparentemente casuali. La persona comincia a cercare una spiegazione a quegli attacchi: si chiede se non ha una qualche malattia fisica, pensa di essere in pericolo e, tipicamente, comincia a sopportare con disagio o ad evitare alcune situazioni. Si tratta di quelle situazioni in cui non è accessibile una immediata via di fuga: le code (al supermercato, in auto, in posta...), i luoghi affollati, i ponti, l'automobile (soprattutto il tragitto lungo strade in cui non sembra agevole accostare o le gallerie). Tutto ciò perchè si teme di perdere il controllo o di essere in pericolo. Alcune persone, attanagliate dalla paura degli attacchi di panico, cominciano a temere di uscire di casa, fino a rimanervi, per uscire solo accompagnati o solo per compiere tragitti noti, consolidati o ritenuti, per qualche ragione, “sicuri”.

Stare in casa o evitare le situazioni temute, però, non consente alla paura di passare, rafforzandola inevitabilmente.

 

A fronte del tremendo disagio da essi causato, però, gli attacchi di panico non sono pericolosi. Sono sgradevoli, certo, ma non hanno conseguenze fisiche o psicologiche: durante l'attacco di panico, non si può svenire (se ne ha, piuttosto, l'impressione), non si perde il controllo (se siamo in auto, riusciremo ad accostare, non perderemo il controllo del mezzo), non si impazzirà. Ma, soprattutto, attraverso la psicoterapia è possibile imparare a gestire gli attacchi di panico e ad affrontare le concause che, nell'oggi, contribuiscono al loro mantenimento. 

 

F. Boveri