EMDR


L'EMDR


Eye Movements Desensitization and Reprocessing


Desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari

 

L'EMDR è un approccio che può essere integrato nei programmi terapeutici, aumentandone l'efficacia. Considera tutti gli aspetti di un'esperienza stressante o traumatica – cognitivi, emotivi, comportamentali e neurofisiologici – utilizzando i movimenti oculari o altre forme di stimolazione alternata destra/sinistra, per ristabilire l'equilibrio eccitatorio/inibitorio, provocando così una migliore comunicazione tra gli emisferi cerebrali. Si basa su un processo neurofisiologico naturale, legato all'elaborazione accelerata dell'informazione. Quando avviene un evento “traumatico”, infatti, le informazioni ad esso relative (immagini, emozioni, pensieri, sensazioni fisiche ed aspetti sensoriali) vengono come “congelate” nella loro forma ansiogena originale, corrispondente a come l'evento è stato vissuto dalla persona. L'informazione non elaborata può essere legata a patologie come il Disturbo da Stress Post-Traumatico (PTSD) e altri disturbi psicologici.

I movimenti oculari ritmici usati con l'immagine traumatica, con le convinzioni negative ad essa legate e con il disagio emotivo facilitano la rielaborazione dell'informazione fino alla risoluzione dei condizionamenti emotivi.

 

L'EMDR è un metodo applicabile in relazione a:

 

  • piccoli/grandi traumi subiti nell'età dello sviluppo;

 

  • eventi stressanti nell'ambito delle esperienze comuni (lutto, malattia cronica, perdite finanziarie, conflitti coniugali, cambiamenti);

 

  • eventi stressanti al di fuori dell'esperienza umana consueta, quali disastri naturali (terremoti, inondazioni) o disastri provocati dall'uomo (incidenti gravi, torture, violenza).

 

La sua efficacia è supportata da numerosissime ricerche condotte nell'arco degli ultimi 15 anni

 

www.emdritalia.it, sito dell'Associazione Italiana per l'EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing)

 

F. Boveri